COMUNICATI


L'assemblea ordinaria del 2 maggio scorso

- ha approvato all'unanimità il consuntivo 2007 e realtivo rapporto dei revisori signor Maria Rosa Gianella e Ignazio Rodesino, che sono stati riconfermati nella loro carica;

- ha nominato due nuovi membri di comitato in sostituzione delle dîmissionarie Chiara Cima e Catherine Baselgia (vedi "COMITATO")

- è emersa la volontà di portare avanti progetto e piano di finanziamento per la ricostruzione del Baitin alla Punta di Larescia. Una commissione appositamente costituita si occupa di reperire fondi per questa ricostruzione.

Il prossimo 1. giugno riparte la stagione estiva, con la continua presenza del capannaro.

Siamo fieri di poter comunicare che durante la stagione invernale 2007/2008 la capanna è stata attiva e funzionante a tutti gli effetti (cucina, doccia-wc) durante i fine settimana e nei periodi festivi .






***

BREVI CENNI STORICI

Era l'anno 1960 quando un gruppo di volonterosi (ne elenchiamo qui alcuni, senza pretesa di essere completi: Meinrado Devittori, fratelli Rigiani, Gino Giuliani, Stefano Buzzi, Mario Buzzi, Gianplacido Giamboni, Giovanni Vescovi) gettarono il seme per la fondazione della società.
Allora non c'era la strada carrozzabile che arrivava fino a Gorda: i volontari partirono da Camperio portando sulle spalle i pezzi prefabbricati fino alla Punta di Larescia ("Pilon"). a quota m 2194, e vi costruirono il rifugio-bivacco chiamandolo "nido d'aquila".
Qualche anno dopo, segnatamente nel 1965, venne costruita la prima capanna a Gorda.
Dal "Pilon" partì la prima edizione della gara di slalom gigante a livello cantonale, ed i concorrenti si recarono alla partenza a piedi! Presero parte a questa gara nomi allora noti: Pilotti, Segrada, Mottis e altri tra gli uomini; tra le donne Delfina Vescovi, Francine Martinoli (solo per ricordarne alcuni di quegli intrepidi!).


Luglio 2007
Dobbiamo purtroppo aggiungere a questi brevi cenni storici che, nel corso del mese di giugno 2007, un fulmine ha totalmente distrutto il rifugio-bivacco "nido d'aquila" (baitin).
E' intenzione della Società di ricostruirlo, ed a questo scopo si è formato un gruppo di lavoro per definire un progetto e raccogliere fondi.
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere ai membri del Comitato (vedi indice - "Comitato").

CAPANNA DI GORDA

La capanna di Gorda, situata a m 1800 s/m, sorge in un ampio pascolo sopra le case dei Monti di Gorda.
La prima capanna fu costruita in legno nel 1965, sostituita poi nell'anno 2000 con l'attuale costruzione in muratura e legno, su due piani, completa di cucina, refettorio, servizi e doccia moderni e funzionali. Proprietaria della capanna è la Società Alpinistica Nido d'Aquila (SANDA)
Attualmente il capannaro è il signor Valerio Barison (vedi "Gestione capanna")
La vista dalla capanna è spettacolare: sull'Adula e su tutto il fondo valle.

GESTIONE CAPANNA



Il capannaro è il signor Valerio Barison,
Torre (te. 079 - 387.67.91),
presente durante tutto il periodo estivo e per il resto dell'anno su prenotazione.
Il numero telefonico della capanna è lo 091 - 871.16.10. La ricezione Natel è data nella misura di 4/5.

*** *** ***

Ogni estate viene inoltre organizzata una colonia per i ragazzi.

Il 1. giugno 2008 riparte la stagione estiva con la continua presenza del capannaro.

Durante la stagione invernale 2007/2008 la capanna è rimasta attiva e funzionante a tutti gli effetti (cucina, docce-wc) durante i fine settimana e i periodi festivi.

FESTA MONTI GORDA

Ogni anno, il 14 e 15 agosto,
la Società organizza una festa:

la sera del 14 maccheronata con musica e ballo

il 15 si propone una grigliata mista e nell'oratorio di San Lorenzo, situato in fondo al nucleo di Gorda, si celebra la S. Messa della Madonna Assunta (sembra strano, ma è proprio così).

COMITATO

Il Comitato è composto da 5 membri:

  • presidente: Edo Cima, Dangio
  • segretaria: Erika Mattei, Torre
  • membri: - Reto Rigiani, Aquila - Daniele Devittori, Dangio - Peter Ferrari, Dangio

ESCURSIONI DALLA CAPANNA DI GORDA


Alla capanna di Gorda si può arrivare con la strada carrozzabile.
Da qui si possono fare diverse belle escursioni: Passo Bareta, Pian di Nara-Leontica, Bassa Nara-Leventina, Punta di Larescia (detta anche Cima di Gorda o "Pilon"), dove si trova il rifugio Nido d'Aquila.
Per chi non conosce la zona, basta munirsi di carta geografica del luogo (carta nazionale 1253 Olivone) o chiedere le cartine adatte presso l'Ente Turistico a Olivone.